La presente norma stabilisce i criteri per effettuare il controllo iniziale , la sorveglianza, il controllo periodico, la revisione programmata ed il collaudo degli estintori.
La presente norma stabilisce i criteri per effettuare il controllo iniziale , la sorveglianza, il controllo periodico, la revisione programmata ed il collaudo degli estintori.

4.3 – Controllo iniziale
Il controllo iniziale consiste in un esame che deve essere eseguito anche contemporaneamente alla fase di controllo periodico a cura dell’azienda di manutenzione subentrante e deve prevedere una serie di accertamenti di seguito elencati:
Verificare che le iscrizioni e le marcature siano presenti e leggibili
Controllare che sia disponibile il libretto di uso e manutenzione rilasciato dal produttore
Qualora i documenti non siano disponibili , o siano solo parzialmente disponibili il manutentore deve comunicare
alla persona responsabile la non conformità rilevata
L’esito dell’attività di controllo iniziale deve essere comunicato alla persona responsabile.
Estintori da considerarsi fuori servizio:
– che presentino segni di corrosione
– che presentino ammaccature sul serbatoio
– sprovvisti delle marcature previste dalla legislazione vigente
– le cui parti di ricambio e gli agenti estinguenti non siano più disponibili
– con marcature e iscrizioni illeggibili e non sostituibili
– che devono essere ritirati dal mercato in conformità a disposizioni vigenti
– non dotati di libretto uso e manutenzione rilasciato dal produttore.
– che abbiano superato 18 anni di vita.
4.4 – Sorveglianza
Che l’estintore sia integro
Che sia presente e segnalato con cartello
Che il cartello sia chiaramente visibile
Che sia immediatamente utilizzabile
Che non sia manomesso
Che le iscrizioni siano leggibili
Che il cartellino di manutenzione sia presente …
Che l’indicatore di pressione sia presente sull’apparecchio…
Che l’estintore portatile non sia collocato a pavimento.
4.5 – Controllo periodico
Il controllo periodico deve essere eseguito da persona competente. Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare ,con periodicità massima di 6 mesi (entro la fine del mese di competenza) l’efficienza degli estintori portatili o carrellati, tramite l’effettuazione di diversi accertamenti tra i quali:
– Per gli estintori a pressione permanente il controllo della pressione interna;
– Per gli estintori a biossido di carbonio il controllo dello stato di carica mediante pesatura.
4.6 – Revisione programmata
La revisione deve essere effettuata da persona competente. Consiste in una serie di interventi tecnici, effettuata con periodicità non maggiore di quella indicata nel prospetto tramite l’effettuazione dei seguenti accertamenti:
– esame interno dell’apparecchio
– controllo funzionale di tutte le parti
– controllo dei componenti: pescante, tubi, flessibili, ugelli etc.
– sostituzione dei dispositivi di sicurezza se presenti
– sostituzione dell’agente estinguente
– sostituzione delle guarnizioni
– sostituzione della valvola erogatrice per gli estintori a biossido di carbonio
rimontaggio dell’estintore in perfetto stato di efficienza.
Durante la fase di revisione su tutti gli estintori portatili e carrellati la data della revisione ( mese e anno) e la denominazione dell’azienda che l’ha effettuata deve essere riportata sia all’interno che all’esterno dell’estintore
4.7 – Collaudo
Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare la stabilità del serbatoio o della bombola dell’estintore in quanto facente parte di apparecchi a pressione.
L’attività di collaudo deve comportare l’attività di revisione. In occasione del collaudo dell’estintore ( sia portatile che carrellato) la valvola erogatrice deve essere sostituita.
La data del collaudo deve essere riportata all’interno e all’esterno dell’estintore.
4.8 – Manutenzione straordinaria
La manutenzione straordinaria si attua durante la vita dell’estintore ogni volta che le operazioni di manutenzione ordinaria non sono sufficienti a ripristinare le condizioni di efficienza dell’estintore.
Cartellino di manutenzione
Ogni estintore in esercizio deve essere dotato di cartellino di manutenzione. Quando viene effettuato per la prima volta il controllo iniziale, il cartellino del precedente manutentore deve essere rimosso e sostituito. Sul cartellino deve essere riportato:
Numero di matricola o altri estremi dell’estintore
Ragione sociale e indirizzo e altri estremi di identificazione dell’azienda di manutenzione / persona competente
Tipo dell’estintore
Massa lorda dell’estintore
Carica effettiva
Tipo di fase effettuata ( 4.5 – 4.6 – 4.7 – 4.8 )
Data dell’ intervento
Scadenza del prossimo controllo, ove previsto da specifiche normative ( ADR)
Sigla o codice di riferimento o punzone identificativo del manutentore
Registro
La persona responsabile deve predisporre e tenere aggiornato un registro, firmato dalla stessa persona responsabile, in cui sono registrati:
II registro deve essere sempre presente presso l’attività, tenuto a disposizione dell’autorità competente e del manutentore. L’accertamento di avvenuta manutenzione e dello state degli estintori deve essere formalizzato nell’apposito registro allegando la copia del documento di manutenzione rilasciata dal manutentore in cui si evidenzia quanto sopra riportato. Tale requisito pub essere assolto con modalità informatizzate.
Documento di manutenzione a cura del manutentore deve essere redatto il documento attestante Le attività svolte, le anomalie riscontrate, gli interventi eseguito, i ricambi utilizzati e la segnalazione di eventuali operazioni da eseguire. Il documento deve inoltre contenere:
I dati dell’azienda di manutenzione
I dati identificativi del manutentore
I dati dell’azienda cliente e della persona responsabile
Una copia del documento può essere allegata al registro, ove dalle disposizione legislative vigenti.